Chef MARIANO ARMONIA
Radici campane, cucina contemporanea
Le Radici
Sono nato a Napoli e cresciuto a Materdei, un quartiere che ha segnato profondamente il mio percorso umano e professionale
Fin da piccolo ho trascorso molto tempo nel pastificio di mio padre, osservando il lavoro quotidiano, i gesti ripetuti con precisione e il rispetto per la materia prima.
Quell’esperienza ha costruito le basi del mio modo di intendere la cucina: attenzione, costanza e consapevolezza, valori che ancora oggi guidano ogni mia scelta professionale
“La mia cucina nasce dalla memoria e cresce nel rispetto”
“La mia cucina nasce dalla memoria e cresce nel rispetto”
Il Percorso
Il mio percorso professionale inizia al Grand Hotel Quisisana, icona dell’ospitalità caprese, dove ho imparato disciplina, rigore e attenzione al dettaglio.
Ho proseguito in ristoranti come Giorgio al Cucciolo e Coco Loco, fino all’esperienza al Capri Palace Hotel & Spa, che ha segnato in modo decisivo la mia crescita, permettendomi di affinare uno stile fatto di eleganza, precisione e profondo rispetto per la tradizione.
Da questo percorso nasce l’apertura del ristorante Armonia, primo passo concreto di una visione personale di cucina e accoglienza. Un progetto che, nel tempo, evolve e prende forma in Armonì Restaurant, dando inizio a una nuova fase: una cucina che unisce esperienza, maturità e identità, con l’obiettivo di dare alla tradizione il valore che merita, attraverso uno sguardo contemporaneo e consapevole.
La Visione
Ogni mio piatto è un omaggio a questa terra, che ci regala ingredienti preziosi e sapori riconoscibili.
La mia cucina nasce dalle radici campane e si costruisce nel tempo, attraverso gesti semplici, memoria e ricerca continua.
Nel mio percorso ho avuto la fortuna di incontrare lo chef Peppe Guida, con cui condivido prima di tutto un legame umano fatto di stima e amicizia.
Il confronto con lui è diventato nel tempo uno spazio naturale di crescita, dove idee, memoria e visione si incontrano senza forzature.
Da questo dialogo prende forma una cucina sincera, guidata dall’amore per la semplicità e dalla volontà di valorizzare ed elevare le materie prime. Nei miei piatti racconto la Campania con equilibrio ed eleganza, permettendo alla tradizione di evolvere con naturalezza.
Piatti che raccontano il mio percorso
Alcuni piatti segnano un momento preciso del percorso e diventano parte naturale del linguaggio della mia cucina.
Non nascono per rappresentare, ma per chiarire una direzione.
La Lardiata Gialla nasce dal dialogo con la tradizione e dal confronto tra visioni, mentre ’A Puveriello con tartufo racconta il desiderio di accompagnare un gesto familiare verso una nuova espressione, senza interrompere il legame con la memoria
Scopri i piatti:
Un Ingrediente che mi accompagna
Tra tutti gli ingredienti, il pomodoro è quello a cui torno sempre.
C’è qualcosa di intimo nel suo profumo, nel modo in cui cambia con le stagioni, nel silenzio con cui riempie la cucina mentre cuoce lentamente.
È presenza, è attesa, è racconto.
Con il pomodoro il gesto diventa più istintivo, quasi naturale, come se guidasse lui.
È un legame emotivo prima ancora che tecnico, perché in quella semplicità viva riconosco la parte più sincera del mio modo di cucinare.